“Da bambino mi è stata subito chiara una verità umana: la conoscenza è uno strumento di liberazione o, all’opposto, per esercitare potere.
Crescendo ho visto in quell’idea una potenziale brutale deformazione del sapere, un atto di violenza.
Il sapere è sensato quando lo si adopera per la liberazione delle coscienze, non come arma per dominare sugli altri.
La conoscenza è al servizio dell’essere, non dovrebbe mai divenire una pulsione a servizio dell’avere.”

© Valerio Bellone