forma nel Taijiquan

La forma è una peculiarità delle arti marziali cinesi. Esistono forme che possono essere eseguite da soli, in due o più persone, a mani nude o con le mani armate (spada, sciabola, lancia, ecc). Ogni movimento svolto durante la forma è eseguito sulla base dei significati offensivi e difensivi dell’arte marziale che si sta praticando.

Le forme generalmente sono il risultato dell’impegno, delle esperienze e dello studio di svariate generazioni di praticanti. Difatti le forme evolvono nel tempo pur mantenendo dei principi immutabili.

Una buona forma può essere un contenitore di molte tecniche, applicazioni e variazioni, nonché strategie, ma queste sono state, nel corso del tempo, tenute segrete e difficilmente rivelate in pubblico e durante le sessioni con le classi aperte a tutti. Inoltre molte forme, come nel caso del Taijiquan, si concentrano più su quelli che sono principi per sviluppare i Jin (approfondisci qui), piuttosto che su tecniche vere e proprie.

Durante la pratica di alcune forme standard si possono enfatizzano tecniche forti e potenti utili all’attacco (colpi) o movimenti morbidi e cedevoli utili all’aspetto difensivo (controllo).

Le regole di base della forma a solo

L’arte marziale ha una lunghissima storia in Cina e i cinesi hanno fortemente enfatizzato il concetto di “armonizzare le sostanze interne con quelle esterne”, cercando di dimostrare la relazione e la connessione tra abilità e potere.

Le sostanze esterne si riferiscono ai movimenti e alle posizioni di mani, occhi, corpo e piedi. Le sostanze interne si riferiscono allo spirito (shen), all’energia vitale (qi) e al potere (yi). Ogni movimento del corpo è controllato dal sistema nervoso, influenzato dagli organi interni. Un movimento è perfetto solo quando è in grado di coordinarsi con le sostanze interne. Allo stesso tempo, le sostanze interne saranno migliorate dai risultati ottenuti durante l’azione delle sostanze esterne…

Accedi per continuare a leggere

Già iscritto?

Accedi per continuare a leggere se sei già iscritto/a su TaijiGate.

Altrimenti abbonati su TaichiBlog

Iscriviti!

Abbonati su TaichiBlog per accedere ai contenuti esclusivi e ai Classici del Taijiquan.

Per continuare a leggere fai un abbonamento online su TaichiBlog e accedi agli articoli di approfondimento e all’intera traduzione dei 10 più importanti manuali della storia cinese sul Taijiquan, noti come “Classici” di Wang, di Wu(Hao), di Li, di Wu, degli Yang e dei Chen.
Centinaia di pagine tradotte (e spiegate) per la prima volta dal cinese in una lingua dell’UE (l’italiano).
I contenuti esclusivi che trovi su TaichiBlog non li trovi su nessuna pubblicazione cartacea o digitale.

Buona pratica e ricerca a tutti.
© Valerio Bellone

Scritto da:

Valerio Bellone

Ho praticato in modo ludico arti marziali sin da quando ero bambino: Judo, Karate, Muay Thai, Kali Filipino, Silat, Close Combat. Infine ho incontrato il Taijiquan e da quel momento ho dedicato tutto me stesso alla pratica, alla ricerca e allo studio di quest'arte.
Il mio percorso nel Taijiquan è iniziato con il wushu moderno (Taijiquan in forma sportiva) e successivamente ho approfondito lo stile di Cheng Man Ching per poi passare ad altri filoni di insegnamento derivati dalla tradizione antica della famiglia Yang.
Tengo anche corsi di gruppo e per istruttori nella città di Palermo. Puoi approfondire la mia conoscenza su questa pagina.