nei gong taiji yang

PREMESSA

Mi accade di ricevere domande sulla pratica del Taiji e del Qi Gong tramite email. Ringrazio tutti quelli che mi pongono domande, perchè mi danno modo di esternare riflessioni personali che potrebbero essere utili a ogni praticante. Trattasi di riflessioni figlie della mia esperienza che non hanno la pretesa di essere in alcun modo verità assolute.
Anche questo articolo di approfondimento, scaturito da una domanda che ho ricevuto, è destinato ai miei studenti e si basa sulla mia esperienza e miei studi.

Nascita e sviluppo della terminologia e della pratica nell’ambito di quello che oggi viene chiamato Nei Gong

Nei tempi antichi molti alchimisti lavorarono duramente per creare una formula utile alla salute e alla longevità. Questo processo era chiamato liandan (炼丹). Lian significa “raffinare” o fabbricare qualcosa (di solito con l’aiuto del fuoco) e con dan si intende “medicina che può portare longevità e salute”. La maggior parte delle volte gli alchimisti impiegavano metalli pesanti in questo tipo di processo e ovviamente non riuscirono mai a creare pillole magiche per la lunga vita. In ogni caso l’esperienza in questo campo aiutò a sviluppare una comprensione rudimentale della chimica…

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Buona pratica e ricerca a tutti.
© Valerio Bellone

Scritto da:

Valerio Bellone

Ho praticato in modo ludico arti marziali sin da quando ero bambino: Judo, Karate, Muay Thai, Kali Filipino, Silat, Close Combat. Infine ho incontrato il Taijiquan e da quel momento ho dedicato tutto me stesso alla pratica, alla ricerca e allo studio di quest'arte.
Il mio percorso nel Taijiquan è iniziato con il wushu moderno (Taijiquan in forma sportiva) e successivamente ho approfondito lo stile di Cheng Man Ching per poi passare ad altri filoni di insegnamento derivati dalla tradizione antica della famiglia Yang.
Tengo anche corsi di gruppo e per istruttori nella città di Palermo. Puoi approfondire la mia conoscenza su questa pagina.